Giudizio Universale e giustizia climatica: riflessioni sulle sfide per il diritto e per il Legislatore
di Antonio Foti
Questo articolo analizza il caso «Giudizio Universale», in cui il Tribunale di Roma ha respinto la domanda dello Stato per difetto di giurisdizione, sollevando preoccupazioni circa l’eccesso di potere giudiziario nelle politiche climatiche. Esplora la nozione emergente di «diritto al clima» e di tutela intergenerazionale, mettendo in guardia contro il riconoscimento da parte dei tribunali di nuovi diritti privi di una solida base giuridica o di un adeguato bilanciamento costituzionale. Il principio della riserva di scienza viene introdotto per supportare le decisioni legislative senza compromettere la discrezionalità politica. L’articolo conclude che le politiche climatiche, con ampie implicazioni socio-economiche, devono rimanere all’interno della sfera politica per sostenere la democrazia e la separazione dei poteri.
