La fiducia nel settore dei contratti pubblici, alla luce della recente giurisprudenza
di Antonio Caterino
L’articolo analizza il principio della fiducia introdotto dal nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), evidenziandone la funzione innovativa rispetto alla disciplina previgente. La fiducia, intesa come rapporto bidirezionale tra amministrazioni e operatori economici, mira a superare la logica iper-formalistica e difensiva che ha caratterizzato in passato l’azione pubblica, favorendo invece discrezionalità responsabile e autonomia decisionale. Il contributo ne approfondisce la relazione con il principio del risultato, chiarendo come entrambi debbano orientare l’azione amministrativa nel rispetto della legalità, della trasparenza e della correttezza. Attraverso l’analisi della recente giurisprudenza amministrativa (T.A.R. Campania 2024 e Consiglio di Stato 2024), l’autore mostra come la fiducia sia già stata utilizzata quale criterio interpretativo e applicativo, incidendo sulla valutazione della legittimità degli atti amministrativi. L’articolo conclude che, sebbene il principio presenti potenzialità innovative e razionalizzatrici, la sua effettiva operatività dipenderà dal consolidamento dottrinale e giurisprudenziale, onde evitare derive arbitrarie e garantire un equilibrio tra flessibilità e legalità.
