Si vis pacem, para pecuniam (et statim utere). Presupposti e contenuti del “riarmo europeo”
di Luca Paladini
Il lavoro si propone di svolgere alcune considerazioni sul “riarmo europeo”, espressione ricorsa nel dibattito pubblico in seguito all’adozione del Libro bianco sulla difesa del marzo 2025 (Prontezza 2030). Poiché tale documento si inserisce nel percorso da tempo avviato verso lo sviluppo della difesa europea, si intende riferire di tale lento cammino e dei cambi di passo che l’hanno segnato, con particolare riguardo allo scoppio della guerra russo-ucraina e al recente annunciato disimpegno statunitense dalla NATO. Si concluderà che, allo stato attuale, i perni attorno ai quali ruotano gli sviluppi relativi alla difesa europea sono costituiti, da una parte, dalle risorse finanziarie e, dall’altra, dal (poco) tempo a disposizione per dar vita alla necessaria base industriale e tecnologica. In conclusione, ci si soffermerà sui recentissimi sviluppi e sulle prospettive a breve termine.
